Jack Russell venerdì 19 gennaio 2018 Registrazione Login

Zorro, la nostra giovane promessa Riduci
zorro piccola

La storia Riduci

Come tutti sanno, il Jack Russell è una razza creata dal reverendo John Russell a cavallo del secolo '800.. Si potrebbe dire che fino al 1940 circa, più che una razza, fosse un miscuglio di razze, ed in particolare, tutte quelle cacciatrici specializzate per gli animali nocivi in Gran Bretagna: ratti, volpi, tassi, istrici....

La storia del Jack, nasce dal bisogno di diminuire la popolazione di questi animali nocivi e dalla grande passione del reverendo Russell, che più che un terrierman, era uno sportivo, e amava praticare la caccia a cavallo alla volpe. Per questo egli si serviva di qualunque tipo di terrier che avesse un forte carattere, al limite dell'incoscienza, che fosse un abbaiatore e non un lottatore, e prevalentemente di colore bianco, per poterlo distinguere dal selvatico al momento dello sparo.

Nel sangue del nostro Jack così, possiamo ritrovare quello dell'antico Fox Terrier (non quelli odierni...), dei Border terrier, dei Patterdale, Lakeland e chi più ne ha più ne metta. Qualunque cane avesse caratteristiche positive per la caccia da lui praticata, egli lo utilizzava in riproduzione.. Proprio per questo, in realtà c'era poco di "razza" nei suoi cani, che a parte le grandi doti venatorie, erano tutti differenti l'uno dall'altro. Lui amava che fossero di taglia giusta per la caccia in tana, e cioè con un torace circondabile all'altezza del gomito, tramite due mani di misura media (si indica "span" questo termine di riferimento), e che doveva corrispondere in pratica, al torace di una volpe adulta; dovevano essere né troppo piccoli, per non far fuggire il selvatico dalla tana e impedirgli quindi anche fisicamente la strada, né troppo grandi da avere difficoltà nel muoversi al suo interno.

Bisogna ricordare a tal proposito, che i Jack che vediamo oggi negli show, sono spesso inadatti al nome che portano, o perché dei veri nani che mai potrebbero rappresentare minaccia per un selvatico, o perché troppo alti. L'altezza però non deve nemmeno trarre in inganno.. Un Jack si muove strisciando dentro la tana, dunque anche quando apparentemente sembrano non entrarvi bene, l'importante è la circonferenza toracica che consenta un agevole passaggio, non l'altezza in cm.

Il reverendo Russell, prediligeva poi i cani abbaiatori, che arrivassero nella tana e si limitassero a bloccare il selvatico tenendolo fermo con l'abbaio e al limite dei pizzicotti, finché non arriva il cacciatore che scavando fino ad esso, poi gli sparava, o lo riliberava per continuare la battuta di caccia (quando questa veniva presa a mo' di sport). Per questo quando sentiamo i nostri Jack abbaiare a più non posso e ininterrottamente, non pensiamo siano nevrotici, o che lo siano a caso, ma è importante sapere che così sono stati selezionati. Il Jack non doveva aggredire il selvatico, che spesso come nel caso dei tassi erano più forti di lui, ma doveva semplicemente guardare e abbaiare a vista. E' per questo che anche nelle prove in tana che si effettuano oggi giorno, uno degli ostacoli che il cane deve superare, è quello di rimanere ad abbaiare alla volpe per almeno due minuti ininterrottamente.. (la volpe è chiusa dentro una gabbia, non corre rischi fisici).

Non a tutti i cacciatori che usavano il terrier di tipo Jack però piaceva il cane abbaiatore.. Qualcuno lo voleva di tipo lottatore, e così mischiava nelle sue vene il sangue di tipo bull e patterdale, razze molto più aggressive.. Se oggi vediamo molti jack a pelo liscio raddrizzare le orecchie, lo dobbiamo all'immissione nel passato di altre razze come il bull terrier antico.. Tornando al nostro Jack, anche se oggi giorno ci sembra ben definito, in realtà non lo era mai stato se non per le sue doti di caccia.. Un tempo Jack e Parson Russell, erano la stessa cosa, non vi era differenza tra le due razze (Parson tra l'altro, vuol dire "reverendo"); le altezze erano variabili e nessuno faceva caso se qualche soggetto usciva più piccolo o alto dell'altro.. Non dobbiamo meravigliarci dunque, che questo accada ancora oggi.. Sono stati i cinofili moderni, gli australiani in particolare, non cacciando più in tana ma occupandosi solo dell'estetica, a farsi venire la fissazione per i cm in più o in meno.. Gli inglesi che tenevano alla caccia, non volevano nemmeno la razza venisse riconosciuta, perché erano sicuri che dal momento in cui così fosse stato, la si sarebbe persa nei meandri del commercio e della vanità, e così infatti, si sta verificando...

Se sia giusto oggi giorno far praticare una caccia così cruenta a questi animali non sta a me deciderlo, ma alla coscienza di ognuno, però certamente un problema non può farne nascere un altro. Mi riferisco a tutti coloro che giustificano tanti Jack Russell completamente senza carattere, idioti, che girano per le passerelle, prendendosela, come scusante, contro la caccia. Solo perché la caccia in tana oggi giorno sia poco praticabile o troppo cruenta, solo perché forse c'è davvero bisogno di far evolvere la razza in qualcosa di più adatto ai giorni nostri, questo non vuol dire che la dobbiamo rimbecillire facendogli perdere ogni capacità di risolvere problemi..

Il Jack Russell è un animale intelligentissimo e volenteroso, e questo dovrà rimanere sempre.. La sua vivacità deve rimanere immutata.. Non si può vedere un Jack pauroso o flemmatico, ed esserne contenti solo perché ha vinto una coccarda in esposizione...

Non è un cane adatto a tutti, anche se tutti vorrebbero usufruire della sua taglia comoda e pratica da portarsi in giro.. Non sono cani tascabili da comprarsi all'occorrenza di un po' di affetto.. Sono piccole e terribili pesti che abbisognano di moltissimo tempo e attenzioni, di grande educazione.. Sono cani che se trascurati ti smontano una casa  a dispetto delle loro dimensioni, cani che se ne inventano una più del diavolo!

Io non sono tra quelli che pensano che le razze canine debbano essere mantenute immutate come le ha create qualcuno.. Il reverendo Russell è morto, pace all'anima sua, quindi noi dobbiamo avere il Jack più funzionale ai giorni nostri, ma questo non vuol dire rimbecillirlo, non vuol dire far riprodurre i cani stupidi o malati. Bisogna prendere il meglio di ciò che abbiamo trovato e plasmarlo mantenendone intatte certe caratteristiche essenziali, che per me prima di tutto sono salute, vivacità ed intelligenza. Chi si vanta del suo Jack piccino picciò e col carattere mite, non possiede semplicemente un Jack Russell..


Libri Riduci

Il Jack Russell è nato come cane da lavoro, quindi è solo comprendendo la maniera di pensare dei cacciatori di volpi, di tassi, ratti e istrici, che possiamo scoprire "i perchè" dei nostri amati cani. I libri moderni, non parlano di Jack Russell, ma semplicemente di estetica, di caratteristiche comuni a tutti i cani, soprattutto quelle che li rendono vendibili. Non dicono insomma proprio nulla che ci possa aiutare a capire questa favolosa razza.. I libri più interessanti che ho letto sull'argomento, sono invece stati quelli di Daniele Piacentini, della Indigo editore. A qualcuno potrà non piacere quel che vi è riportato, potranno non piacere le foto crude, con scene di caccia. Sta di fatto però, che questo è un Jack Russell: un piccolo animale da caccia, non da grembo!! Si può anche decidere di cambiare il futuro, ma per capire il presente, bisogna guardare al passato..

 

I terrier di tipo Russell, di Daniele Piacentini, Indigo Editore

Lavoratori forti, i veri terriers, di Daniele Piacentini, Indigo Editore


Il Jack Russell terrier Riduci
Lo Standard del Jack Russel Terrier 

Caratteristiche: Terrier vivace, attivo ed all'erta, con espressione acuta ed intelligente.

Temperamento: Audace, coraggioso, amichevole ma moderatamente fiducioso.

Testa e Cranio: Il cranio è piatto e di moderata larghezza che va a degradare gradualmente verso gli occhi e moderatamente verso il muso, largo, con mascelle forti. Lo stop è ben definito ma non troppo pronunciato. La lunghezza dallo stop al naso dovrebbe essere leggermente più corta di quella dallo stop all'occipite, con i muscoli delle guance ben sviluppati. Il tartufo è nero.

Occhi: Piccoli, scuri, a forma di mandorla con espressione acuta. Non devono essere prominenti e le rime palpebrali devono essere ben aderenti e pigmentate di nero.

Orecchi: A bottone o abbassate, di buona tessitura e grande mobilità.

Bocca: Ampia, larga , con mascelle potenti, labbra salde, pigmentate, con una perfetta chiusura a forbice.

Collo: Forte e pulito che consenta un portamento equilibrato della testa.

Anteriore: Spalla ben inclinata e non appesantita dai muscoli. Arti anteriori dritti dalla spalla alla punta dei piedi sia visti di fronte che di lato e con sufficiente lunghezza dell'avambraccio per consentire al gomito di stare sotto il corpo,con lo sterno chiaramente prominente rispetto alla scapola.

Corpo: Torace più profondo che largo, di buona ampiezza e con la punta del petto a metà dell'altezza da terra al garrese.
Il corpo dovrebbe essere marginalmente proporzionato più lungo che alto, la lunghezza misurata dal garrese alla radice della coda leggermente maggiore di quella dal garrese a terra. Dorso orizzontale. Le costole dovrebbero inizialmente incurvarsi per poi appiattirsi sui lati cosicché la circonferenza dietro i gomiti possa essere contenuta tra due mani (da circa 40 cm a 43 cm).
Rene corto, forte e molto muscoloso.

Posteriore: Forte e muscoloso, bilanciato proporzionalmente alla spalla, arti post. paralleli visti da dietro in posizione libera. Garretti bassi, ben angolati.

Piedi: Rotondi, duri, compatti, non larghi, dita moderatamente arcuate. Non piegati in fuori od in dentro.

Coda: In riposo può piegarsi. In movimento deve essere eretta e, se tagliata, la punta deve essere allo stesso livello delle orecchie.

Andatura e Movimento: Vero, libero ed elastico.

Mantello: Può essere raso, rotto o ruvido. Deve essere impermeabile e preferibilmente inalterato.

Colore: Il bianco deve predominare, con macchie nere, fulve o marroni.

Taglia: Altezza ideale: da 25 cm a 30 cm.
Il peso dovrebbe equivalere ad 1 kg ogni 5 cm di altezza (approssimativamente un cane di 25 cm dovrebbe pesare 5 kg ed un cane di 30 cm circa 6 kg).

Difetti: Ogni deviazione dai punti suesposti dovrebbe essere considerata difetto e la sua importanza, valutata in base al grado di proporzione.
Comunque i seguenti difetti dovrebbero essere particolarmente penalizzati:
1. mancanza delle vere caratteristiche terrier
2. mancanza di armonia
3. movimento pigro o disarmonico
4. bocca difettosa

Nota: I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto. 

 

 


L'energia di un Jack deve sprizzare da tutti i pori.. Riduci

Vipera di Poggio Petroio, un nome da vero Jack ;-) Riduci

Occhi furbetti.. Riduci

Cute Jigger, un discendente dell'allevamento Fox Warren, famoso per i suoi Jack da caccia. Riduci

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Video sui Jack Riduci
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Cosa vuol dire efuforia di un Jack R.Francesco MostacciVideo03/07/20071.609,23Download

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