E' il sette maggio, esattamente 43 giorni dopo l'arrivo della prima rondine.. Tanto c'è voluto, perché la coppia venisse riformata, avvenisse il corteggiamento e l'accoppiamento, la deposizione e la schiusa... Ho voluto accostare nella foto sopra, un simbolo del passato, un fossile di una conchiglia di milioni d'anni fa, raccolto nella terra in cui vivo, ove era presente il mare, e un segno del presente, come l'uovo da cui è nata la rondine... L'uovo presto si disintegrerà, ma ne verranno formati altri, anno dopo anno.. La conchiglia ha resistito fino ad oggi.. Ognuno va avanti alla sua maniera, ognuno di questi due simboli custodiva una vita, e questa.... non muore mai...
E' proprio vero che non siamo altro che piccoli granelli in un deserto..
Si suol sempre dire che solo le pietre non si rincontrano... Ne siamo proprio certi?
"Ci rincontreremo un giorno,
quando le maree ti trasporteranno a me vicino,
e io dal guscio di una conchiglia,
tu dal costone di uno scoglio
respireremo ancora accanto...
Ci rincontreremo un giorno,
dopo il ritiro dei mari e i terremoti,
danzanti sulla lava di un vulcano,
al fresco della sabbia lungo un fiume...
Ci rincontreremo,
anche tra gli uomini e le loro costruzioni,
dopo le guerre e le sciagure,
nelle pareti di una casa,
lungo le strade della vita..
E chissà,
magari tu,
divenuta polvere e presa in volo da una rondine,
chiusa nelle pareti d'un uovo che si aprirà liberando nuova vita,
cadendo spezzato ai piedi di qualcuno che ti guarderà sognante,
ed io..
rimasto nel guscio della conchiglia che mi catturò trai mari,
verremo posti accanto,
non più celati dall'acqua,
non più coperti di terra,
ma sotto un sole di primavera,
e torneremo ancora insieme"
Francesco Mostacci