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Il primo border lo avemmo già vent'anni fa, in tempi insospettabili dove l'agility ancora non spopolava in Italia, lo avemmo per sbaglio, per la truffa di un negoziante che lo vendette a mio padre come Rough Collie.. Da allora è passato molto tempo, abbiamo avuto i collies a pelo lungo e ruvido, li abbiamo allevati e anche tenuti in un angolo del cuore, preferendo dedicarci a razze a noi più consone, come il Jack Russell Terrier e il Cane Corso.
Il Border collie oggi, è arrivato senza nessuna pretesa di farne allevamento, di ricerca sulla genetica. Così come non si può chiamare allevatore un privato che faccia qualche cucciolata, non potremo allo stesso modo noi esser definiti "allevatori di border collies" semplicemente per aver fatto partorire Jay, nè di malinois per le due cucciolate fatte domandando ad altri chi utilizzare per gli accoppiamenti, tanto più che nel caso di Jay, l'allevatrice è Raffaella della Rovere, con la quale l'abbiamo in coproprietà.
A chi si domandi dunque quante razze abbiamo le pretese di allevare, rispondiamo che ci sentiamo allevatori per adesso solo di Cani Corso e Jack Russell Terrier. Per la nostra passione per il lavoro, abbiamo poi anche i malinois e i border collies, ma non essendo la ricerca genetica il nostro fine con loro, non essendo intimi conoscitori delle linee di sangue e delle problematiche della razza, là ci fermiamo. Le cucciolate fatte o che faremo con queste razze le decidiamo chidendo ampiamente consigli "a chi ne sa di più"..come fanno tanti privati amatori.. e da "appassionati-utilizzatori" come ci consideriamo.
Allevatore non è colui che gestisce una cucciolata, ma colui che la progetta immaginando cosa potrà nascere, conoscendo ampiamente una razza e comunque prendendosi la responsabilità in tutto e per tutto di ciò che nasce dal frutto delle sue idee.
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BORDER COLLIE
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FCI Standard N° 2 97/ 24.06.1987 BORDER COLLIE ORIGINE: Gran Bretagna DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 24.06.1987
UTILIZZAZIONE: Cane da pastore CLASSIFICAZIONE F.C.I . Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (esclusi i Bovari Svizzeri) Sezione 1.1 Cani da pastore Con prova di lavoro
ASPETTO GENERALE Ben proporzionato, dalle linee morbide, mostra qualità, grazia e perfetto equilibrio, associato a sufficiente sostanza in modo da dare l’impressione di resistenza. E’ indesiderata ogni tendenza alla grossolanità o a eccessiva magrezza.
CARATTERISTICHE Cane da pastore tenace e strenuo lavoratore, di grande docilità
TEMPERAMENTO Sveglio, attento, responsabile e intelligente. Né nervoso né aggressivo.
TESTA E CRANIO Cranio e muso approssimativamente della stessa lunghezza. Cranio piuttosto ampio, occipite non pronunciato. Guance piene o rotonde. Muso si assottiglia verso il tartufo, moderatamente corto e forte. Stop molto distinto. Tartufo nero, tranne che nei cani marroni o cioccolato, dove può essere marrone. Nei cani blu deve essere color ardesia. Narici ben aperte. Occhi distanziati, di forma ovale, di media misura, di colore marrone tranne che nei “merle” dove un occhio, o ambedue, o parte di uno o dei due possono essere blu. Espressione mite, sveglia, attenta e intelligente. Orecchi di media misura e tessitura, ben distanziati. Portati eretti o semi-eretti e molto sensibili ad ogni rumore. Bocca denti e mascelle forti, con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice. (i denti superiori strettamente sovrapposti agli inferiori e impiantati perpendicolarmente nelle mascelle)
COLLO D i buona lunghezza, forte e muscoloso, leggermente arcuato e che si allarga verso le spalle
ANTERIORI C on ossatura forte ma non pesante. Arti paralleli se visti dal davanti. Metacarpi leggermente obliqui se visti dal lato. Spalle ben inclinate all’indietro. Gomiti aderenti al corpo
CORPO Dall’aspetto atletico. Leggermente più lungo dell’altezza al garrese. Costole ben cerchiate. Torace profondo e piuttosto ampio. Rene profondo e muscoloso, ma (ventre) non retratto
POSTERIORI. Groppa ampia, muscolosa, in profilo scende elegantemente fino all’inserzione della coda. Cosce lunghe, profonde e muscolose. Ginocchia ben angolate. Garretti ben discesi. Metatarsi con buona ossatura e paralleli se visti dal dietro. PIEDI di forma ovale, con spessi cuscinetti, forti e sani; dita arcuate e serrate. Unghie corte e forti
CODA Moderatamente lunga, con l’ultima vertebra che arriva almeno al garretto, inserita bassa, ben fornita di pelo e con una piega finale verso l’alto, completa elegantemente la sagoma e l’armonia del cane. La coda può essere alzata quando il cane è eccitato, mai portata sul dorso.
PASSO Libero, piano e senza sforzo, con un minimo rialzo da terra dei piedi; dà l’impressione di capacità di muoversi furtivamente a grande velocità.
PELO Due varietà: 1) moderatamente lungo; 2) corto. In ambedue i casi: pelo di copertura fitto e di media tessitura, sottopelo morbido e fitto per una buona resistenza alle intemperie. Nella varietà a pelo moderatamente lungo, il pelo abbondante forma una criniera, culottes e spazzola (coda di volpe). Sul muso, orecchi, arti anteriori (tranne per le frange), arti posteriori dal garretto a terra, il pelo dovrebbe essere corto e liscio. COLORE permesse varietà di colori. Il bianco non dovrebbe mai dominare
TAGLIA Altezza ideale maschi: 53 cm, femmine un po’ meno
DIFETTI Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto. |
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